La diagnosi che mappa processi, margini e priorità
Per aziende che non hanno mai avuto un vero controllo di gestione
Non sai quale sia la tua situazione reale. I processi esistono solo nella testa di chi li segue: quando quella persona è assente o se ne va, il processo scompare con lei. I numeri arrivano dal commercialista a fine anno, quando ormai è tutto deciso. Non hai una base per le decisioni.
Cosa analizziamo
- Mappatura dei processi critici: dove si blocca, dove si duplica, dove dipende da una sola persona
- Analisi della situazione attuale (numeri, struttura, margini)
- Verifica del business plan e dei fondamentali economici
Cosa costruiamo
- Previsione di dove chiuderà il bilancio a fine anno
- Report conclusivo con raccomandazioni su cosa migliorare
- Una call di restituzione per spiegare i risultati
Casi reali su questa area
Fatturato su, utile giù
Azienda manifatturiera leggera, componenti e assemblaggi — 35 persone, fatturato salito da 2,8M€ a 4M€ in tre anni
La crescita di fatturato non si è tradotta in più utile: più errori, più ritardi di consegna, "fuochi da spegnere" ogni giorno. Nessun controllo di gestione strutturato, nessun indicatore condiviso.
Area 01 seguita da Area 02. Mappatura dei processi con i responsabili di reparto: emerge un collo di bottiglia nella validazione tecnica dei disegni, causa del 60% circa dei ritardi di consegna. Poi cruscotto mensile con margine per linea di prodotto.
-25% — tempi di attraversamento ordini sulla linea critica
Non in crisi, ma cieca
Azienda di servizi industriali — 18 persone, 2,2M€ di fatturato, contabilità ordinata, clienti consolidati
La contabilità, corretta dal punto di vista fiscale, non era mai stata tradotta in controllo di gestione: nessun piano dei conti gestionale, nessun KPI operativo, nessun indicatore di continuità aziendale.
Area 01 seguita da Area 03. Piano dei conti gestionale, set minimo di KPI (fatturato per dipendente, puntualità, tasso di rilavorazioni), calcolo trimestrale del DSCR prospettico a 6 mesi, governance trimestrale con responsabilità assegnate.
DSCR da 0,92 a >1,2 — nel trimestre successivo, grazie a interventi mirati su pagamenti e timing dell'investimento