Fatturato su, utile giù
Come una PMI manifatturiera ha rimesso ordine prima di rincorrere ancora più crescita
Cliente: Azienda manifatturiera leggera, componenti e assemblaggi — 35 persone, fatturato salito da 2,8M€ a 4M€ in tre anni
La crescita di fatturato non si è tradotta in più utile: più errori, più ritardi di consegna, "fuochi da spegnere" ogni giorno. Nessun controllo di gestione strutturato, nessun indicatore condiviso.
Il titolare passava da una riunione all'altra senza un quadro unico che spiegasse perché i margini si abbassavano proprio mentre l'azienda fatturava di più.
Area 01 seguita da Area 02. Mappatura dei processi con i responsabili di reparto: emerge un collo di bottiglia nella validazione tecnica dei disegni, causa del 60% circa dei ritardi di consegna. Poi cruscotto mensile con margine per linea di prodotto.
Durata dell'intervento: 10 settimane
Il cruscotto isola la perdita di redditività sulla linea di prodotto "B", dove il costo delle lavorazioni esterne era cresciuto più del prezzo di vendita senza che nessuno se ne accorgesse. Rinegoziate le tariffe con due fornitori e ridistribuita la validazione tecnica su un secondo referente.
«Per la prima volta so indicare con precisione quale linea di prodotto sta erodendo la redditività, invece di percepire solo più caos e più costi senza saperne il motivo.»