Un capo assegna un compito difficile a Marco. "Marco, devi implementare il nuovo sistema di controllo qualità. Sai che è complicato. Mi tenrai aggiornato?" Marco annuisce. Il capo pensa di essersi tolto il problema dalle spalle. Invece, una settimana dopo, Marco arriva con i problemi. Due settimane dopo, il progetto è in ritardo. Un mese dopo, il capo scopre che Marco non aveva nemmeno la competenza per farlo. Lo sviluppo è un disastro.
Drucker dice una cosa semplice: non puoi delegare quello che non sai fare tu. Suona controintuitivo. Ma è vero. Se non comprendi il problema abbastanza bene, non puoi aiutare Marco quando si blocca. Non puoi valutare se la sua soluzione ha senso.
Cosa puoi effettivamente delegare
Puoi delegare il compito. Non puoi delegare la responsabilità del compito.
Puoi delegare lo sforzo. Non puoi delegare l'accountability del risultato.
Puoi delegare l'esecuzione. Non puoi delegare il controllo del progresso.
Quando il capo dice "Questo è il tuo progetto, te ne assumi tutta la responsabilità," sta lasciando Marco solo in una miniera senza una mappa. Quando il capo dice "Questo è il tuo progetto. La responsabilità è mia. Tu eseguisci, io controllo," allora Marco sa che il capo è lì se c'è un problema.
Come delegare bene
Primo passo: accertati di capire il problema e la soluzione. Se il capo assegna a Marco l'implementazione di un sistema di qualità, il capo deve essere in grado di spiegare cosa significa "implementare bene." Se il capo non può spiegarlo chiaramente, non sa abbastanza per delegare.
Secondo passo: scegli la persona non solo sulla base della competenza, ma sulla base della voglia di imparare. Se Marco ha il 70% della competenza ma una forte motivazione a imparare il resto, farà benissimo se supportato.
Terzo passo: stabilisci checkpoints. Non assegni il compito e poi non controlli per sei mesi. Dici: "Marco, ogni venerdì a questo orario ti voglio sentire. Mi dici dove sei, che cosa funziona, che cosa non funziona." Non è micro-management. È gestione responsabile.
Quarto passo: rendi chiaro che Marco non è solo. "Se c'è un blocco che non riesci a risolvere, vieni a me subito. Non dopo tre settimane di sofferenza."
Quinto passo: quando Marco finisce, verifica come è andata. Non per giudicarlo, ma per imparare per la prossima volta. "Cosa è andato bene? Cosa è andato male? Come possiamo fare meglio?"
Risultati realistici
Se deleghi bene, tre cose cambiano. Primo, il tuo team cresce. Nel tempo, la capacità del tuo team sale.
Secondo, il tuo tempo si libera per cose che solo tu puoi fare. Non rimani intrappolato nei dettagli.
Terzo, il morale del team sale. Perché si sentono supportati, non abbandonati.
Un capo che delega male passa il 100% del suo tempo a salvare progetti. Un capo che delega bene passa il 10% del suo tempo a supportare, e il 90% a guidare la visione.