Un manager di PMI è continuamente in modalità crisi. Una macchina si rompe, risolvi. Un cliente si lamenta, lo pacifichi. Un dipendente se ne va, ne assumi uno nuovo. Il direttore commerciale non ha raggiunto i target, reorganizzi il suo team. Uno dietro l'altro, i problemi arrivano. E tu li risolvi.
Tre anni dopo, che cosa hai ottenuto? Hai risolto gli stessi problemi tre volte. Hai speso il tuo tempo migliore a non fare quasi nulla. Non hai lanciato niente di nuovo. Non hai migliorato niente in modo permanente. La tua azienda è esattamente dove era, ma più stanca.
Drucker dice che i manager efficaci dedicano più tempo a opportunità che a problemi. Non perché ignorano i problemi—i problemi vanno comunque risolti. Ma perché sanno che i problemi, se gestiti bene, si risolvono. Le opportunità, invece, scompaiono se le ignori.
Perché i problemi diventano il tuo principale focus
Il primo motivo è urgenza. I problemi hanno urgenza. Una macchina rotta non aspetta. Un cliente insoddisfatto urla. Le opportunità, no. Stanno lì tranquille. Puoi ignorarle per anni e nessuno se ne accorgerà.
Il secondo motivo è comfort mentale. Risolvere un problema è psicologicamente gratificante. Vedi il problema, vedi la soluzione, la applichi, il problema sparisce. Le opportunità richiedono ricerca, sperimentazione, fallimenti.
Il terzo motivo è cultura organizzativa. Se il leader passa i suoi giorni risolvendo crisi, il suo team imita il suo stile. La velocità nel problem-solving diventa il valore culturale.
Come spostare il focus dalla risoluzione alla costruzione
Il primo passo è di riconoscere che la maggior parte dei problemi operativi non richiedono il tuo tempo. Richiedono il tempo del tuo team. Una macchina rotta? Il responsabile di produzione sa cosa fare. Quando il capo scende nei dettagli, fa due cose male: il suo team non impara a risolvere da solo, e il capo perde il tempo che dovrebbe dedicare a cose che solo lui può fare.
Il secondo passo è di identificare le opportunità che contano veramente. Scrivi una lista di tre opportunità che se le cogliessi, cambierebbero la traiettoria della tua azienda. Poi scegli una—la più rilevante. Questa diventa il tuo focus primario per i prossimi tre mesi.
Come gestire i problemi senza farsi divorare
Prima cosa: stabilisci una "ora dei problemi." Un'ora fissa nella settimana dove il tuo team ti porta i problemi che hanno bisogno del tuo input. Tu li risolvi velocemente. Poi finisce.
Seconda cosa: chiedi al tuo team di portarti non solo il problema, ma anche una soluzione proposta. "Abbiamo questo problema. Ecco quello che pensiamo di fare. Sei d'accordo?"
Terza cosa: i problemi che si ripetono sistematicamente non sono problemi. Sono processi che non funzionano. Dedicare tempo a "risolverli" è spreco. Il tempo che devi dedicare è a redesegnare il processo in modo che il problema non accada più.
Risultati realistici
Se sposti il tuo focus da problema a opportunità, tre cose cambiano. La tua energia sale. Il tuo team diventa più capace. La tua azienda cresce. Un'opportunità colta bene porta più valore di cento problemi risolti bene.